• Steve Mc Curry,
    viaggio intorno all’uomo

    Fotografia / Magazine di viaggi

Uno dei più grandi fotografi contemporanei: dal Pakistan alla Cina, dall’India all’Afghanistan, dal Nepal all’Australia, dall’Indonesia al Bangladesh, fino allo Yemen o in Kuwait, per Steve McCurry il centro di ogni suo scatto è l’uomo. Molte delle sue immagini sono diventate delle vere e proprie icone, conosciute in tutto il mondo, a partire dalla ragazza afghana pubblicata dal National Geographic.

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”.

Steve McCurry e la fotografia. Una passione, oltre che un lavoro, che l’ha portato e che lo porta a viaggiare in continuazione per il mondo, perché, come ha più volte dichiarato, “viaggiare e approfondire la conoscenza di culture diverse, mi procura gioia e mi da’ una carica inesauribile”. I suoi ritratti sono speciali e principalmente a colori, dei veri e propri capolavori che racchiudono un complesso universo di esperienze e di storie piene di dolori, di emozioni, di paure e di speranze.

AFGRL-10001

(Sharbat Gula, ragazza afgana al campo profughi di Nasir Bagh vicino a Peshawar, Pakistan, 1984- copyright: ©Steve McCurry)

La foto che lo ha reso celebre l’ha scattata nel 1984 in Pakistan a Sharbat Gula, una ragazzina che fissa l’obiettivo con in suoi occhi chiari. Dopo la pubblicazione sulla copertina del National Geographic, è divenuta una vera e propria icona assoluta ed è ancora oggi una delle sue foto più amate.

(Un uomo anziano della tribù Rabari, Rajasthan, 2010 – copyright: ©Steve McCurry)

“Ho impiegato pochissimi secondi a fotografarla: ha guardato il mio obiettivo in modo curioso perché era la prima volta che vedeva una macchina fotografica e, subito dopo, è scappata via. E’ sicuramente lo scatto più importante della mia vita. Nel 2002 siamo riusciti a rintracciarla e ad aiutarla e la stessa National Geographic ha fatto anche un film su di lei che racconta la sua storia”.

Copyright © Aresviaggi s.r.l. | Via Rodolfo Redi 5 - 70124 Bari Italy | Tel +39 080 5949400 | Fax +39 080 5564842 | Email info@aresviaggi.com | Capitale sociale 50.000 € | CF/P.IVA 05937730728