TURKS & CAICOS
Acque di cristallo,
atmosfera riservata.
A sud-est delle Bahamas, nell’Atlantico, le Turks & Caicos sono una quarantina di isole e isolotti piatti, circondati da una barriera corallina e da acque basse dai colori quasi irreali. Solo otto sono abitate, e il turismo si concentra su Providenciales, dove arrivano i voli e si trovano i resort.
Qui c’è Grace Bay, la spiaggia che compare ogni anno nelle classifiche delle più belle del mondo: sabbia bianca e soffice, mare calmo e nessun edificio alto. È una meta tranquilla, consigliata per viaggi di nozze, ideale da abbinare a un soggiorno a Miami o a New York.
Da scoprire
Spiagge, coralli e isole
Le Turks & Caicos sono fatte per il mare: lunghe spiagge, una barriera corallina vicinissima alla riva e isole poco abitate da raggiungere in barca o con un breve volo.
Grace Bay e Chalk Sound
Grace Bay, venti chilometri di sabbia bianca e soffice su un mare trasparente e senza onde, protetto dalla barriera; a pochi minuti Chalk Sound, una laguna turchese punteggiata di isolotti, da girare in kayak.
La barriera e gli isolotti
Una delle barriere coralline più lunghe dei Caraibi, a poche bracciate dalla riva: snorkeling a Bight Reef e Smith’s Reef, in barca a Iguana Island, con le iguane endemiche, e ai banchi di sabbia di Half Moon Bay.
Le altre isole
Con un breve volo si raggiungono Grand Turk, con la sua parete corallina e le case coloniali, e Middle Caicos, con le grotte e le scogliere di Mudjin Harbor. Da gennaio a marzo, al largo, passano le megattere.
Quando andare
Il periodo migliore, da dicembre ad aprile
Stagione secca e ventilata
Caldo umido, piogge e stagione degli uragani
Le Turks & Caicos sono tra le isole più asciutte dei Caraibi: da dicembre ad aprile le giornate sono soleggiate e gli alisei rinfrescano l’aria, e da gennaio a marzo si possono avvistare le balene. Da giugno a novembre è la stagione degli uragani, più a rischio tra agosto e ottobre, con prezzi più bassi. Si raggiungono facilmente da Miami o da New York, da abbinare al soggiorno al mare.






